cucinando
home<speciali<Culurgionessiete qui

 

Culurgiones

speciali

curiosità


Is culurgiones (ravioli di patate)
Tra i vari tipi di pasta fresca e secca, tipici della cucina sarda sono senz'altro da menzionare i culurgiones (culingiones/culurzones) o angiulottus, termine di chiara derivazione dal piemontese agnolotti.
Il ripieno dei culurgiones varia a seconda delle zone: originari dell'Ogliastra sembrano essere i culurgiones de patata, con ripieno di patate appunto o di cipolle arricchiti di foglioline di menta; il composto viene disposto sopra sfoglie di pasta di forma circolare che, chiuse a mo' di sacchetto, danno alla pasta una forma caratteristica, con i lembi ben lavorati, decorati a spiga. Altrove questi ravioli sono a base di solo formaggio fresco (culurgiones de casu), di solito ricotta, eventualmente arricchita da bietole (culurgiones de era) o spinaci, o aromatizzata con scorza o succo di limone e arancia, come anche nel caso culurgiones galluresi.

TRATTO DA
http://eiha.crs4.it/cultura/view.php3?id_opera=9&id_titolo=902

Culurgiones di Stefania Degli Esposti


RIPIENO
patate lessate - feta greca - pecorino - mentuccia - un pizzico di sale e un cucchiaio d' olio.
PASTA
semola fine - farina 00 - acqua bollente salata.

Chiusura dei ravioli

1


Tirare la pasta un po' per volta fino al penultimo buco dell'imperia e tagliare dei dischi di 6 cm di diametro.

2


poi ho messo una pallina di ripieno.
Per il quantitativo di ripeno: il culurgiones deve risultare bello pieno, magari mentre lo chiudete vi rendete conto se è troppo o se è troppo poco e quindi provvedete a togliere o aggiungere.

3


prendete un disco con ripieno, piegatelo a metà (a mezzaluna) tenetelo nella mano sinistra e cominciamo a chiudere.
Pizzicate la punta della pasta tra il pollice e l'indice

4


Una volta pizzicata la punta spingere leggermente verso l'interno (verso il ripieno)

5


poi con il pollice pizzicare un altro pezzetto dal lembo sinistro

6


e stringere assieme a quello precedente

7


poi fare la stessa cosa dal lato destro:
con l'indice pizzicare un pezzetto dal lembo destro

8


e stringere assieme a quello precedente

9


spingere leggermente verso l'interno e contemporaneamente ripetere l'operazione: con il pollice pizzicare un altro pezzetto dal lembo sinistro e stringere assieme a quello precedente

10


poi ancora dalla parte destra

11


e così via fino alla fine

12


quando siete arrivati in fondo chiudere stringendo bene formando come una punta con l'ultimo pezzetto

13

a questo punto è bene che le prime volte facciate la prova per vedere se è stato chiuso bene, prendete il culurgiones e con i due pollici fate una leggera pressione come per volerlo aprire in corrispondenza della spighetta... se non avete stretto bene la pasta o se ne avete pizzicata poca poca non è chiuso bene e tende ad aprirsi

14


come questo!
E' importantissimo fare questa prova perché altrimenti quando li cuocete si apriranno tutti e uscirà il ripieno


15


man mano che li chiudete appoggiateli sul vassoio cosparso con un velo di semola per non farli attaccare

foto e commenti
Stefania Degli Esposti
Bologna

TRATTO DAL FORUM DI CUCINA ITALIANA ON LINE
http://www.cucinait.com/cucinait/Home/Home.asp

POTRAI TROVARE ALTRE INFORMAZIONI NEI SEGUENTI SITI
http://www.comune.loceri.nu.it/sagra_culurgiones.htm
http://www.madebysardinia.it/mbs/el_prodotti.asp?ID=7&IDprod=2
http://www.sardinianday.it/Ricette/primi.asp#culurg

home<speciali<Culurgionessiete qui